Durante il break di Pasqua abbiamo fatto la nostra prima di uscita di più giorni in bikepacking, per provare le nuove bici Specialized! Abbiamo pedalato da Milano a Moneglia, per poi concederci un pomeriggio di relax in spiaggia. Un percorso davvero bello e vario, che vi consigliamo. Qui sotto i dettagli, nel caso aveste voglia di provarlo anche voi. Buona pedalata!

GIORNO 1

Milano- Località Caratta Maruffi (PC)

97, 2 km – 240m dislivello positivo – 2.293 calaorie consumate.

Abbiamo lasciato Milano pedalando lungo il naviglio Pavese. La ciclabile è facile e ben segnalata, a tratti noiosa, ma si può fare una pausa per visitare la bellissima Certosa di Pavia (apertura mattutina 9:00 / 11:30). La ciclabile poi porta fino in centro a Pavia, dove è d’obbligo una sosta al Ponte Coperto per una foto. Si prosegue seguendo le indicazioni di una ciclopista e della Via Francigena, ma non si può evitare un brutto tratto lungo la statale. Superato il Ponte della Becca però si imbocca subito la Ciclovia del Po, che corre lungo l’argine sterrato del fiume. Pedalando lungo alcune poco trafficate stradine di campagna abbiamo poi raggiunto Castel San Giovanni e Borgo Val Tidone con la sua bella rocca. Nella campagna piacentina abbiamo scoperto il curioso Museo della Merda a Castelbosco, poco prima di arrivare al Trebbia. Per arrivare a Caratta, dove abbiamo pernottato presso l’Agriturismo Locanda dei Melograni, si attraversa il fiume sul ponte di Canneto Sotto, che consente una bellissima vista sul Castello di Rivalta. la Locanda è stata una piacevolissima scoperta, ci torneremo anche senza bici!

DCIM100GOPROGOPR0759.JPG

DCIM100GOPROGOPR0773.JPG

IMG_0717

GIORNO 2

Caratta Maruffi – Borzonasca (GE)

94 km -1.109m dislivello positivo – 2.591 calorie consumate.

Abbiamo subito riattraversato il ponte per portarci sul lato destro del Trebbia (alla fine del ponte c’è una curiosa statua dedicata a Scipione e alla guerra punica)! Fino a Travo la strada è molto bella, un saliscendi panoramico ed allenante. Poi bisogna attraversare di nuovo il fiume e proseguire lungo la trafficata SS45 sul lato sinistro del Trebbia, che ha però il vantaggio di essere molto larga e tendenzialmente piana fino a Bobbio (occhio, ci sono alcune gallerie). Bobbio è il posto adatto per un break e una passeggiata nel bel centro medioevale. Si prosegue poi ancora una decida di Km sulla SS45, che diventa però più piacevole e meno trafficata, fino a Marsaglia, dove si comincia a salire verso Rezzoaglio. La Val d’Aveto ci ha stupito per la sua bellezza e per il poco traffico, il paradiso dei ciclisti! Fino al passo Forcella sono 42 km di saliscendi (tendenzialmente più sali che scendi) anche belli tosti a tratti, ma che vanno via abbastanza veloci perché il paesaggio è davvero bello e la strada varia. Una volta conquistata la cima, poi, è quasi tutta discesa fino a Chiavari. Noi abbiamo deciso di fermarci a dormire nella curiosa Casa Balsamo a Borzonasca, e lasciare un po’ di strada per il giorno dopo, ma volendo si arriva comodamente al mare in giornata.

DCIM100GOPROGOPR0868.JPG

IMG_0780

IMG_0812

GIORNO 3

Borzonasca – Moneglia

46 km – 403 m dislivello positivo – 1.233 calorie consumate.

La partenza è tutta in discesa fino a Chiavari, dove è d’obbligo una tappa focaccia e una passeggiata nel bel centro. Da lì si costeggia il mare fino a Sestri Levante, per cominciare la salita panoramica sul Bracco (seguire le indicazioni per Trigoso). Volendo si arriva a Moneglia anche attraverso la più veloce e piana galleria… Ma vi perdereste uno dei momenti più belli del viaggio. Sono 7 km di salita costante per arrivare in cima, ma poi si viene ricompensati con una discesa incredibile tutta vista mare verso Moneglia. Ne vale davvero la pena! A questo punto si può decidere se tornare subito con il treno (l’opzione migliore è prendere il regionale delle 12.06, cambio a Sestri e a Genova, arrivo a Milano 15.35) oppure concedersi un pomeriggio al mare. Noi abbiamo optato per la seconda soluzione e siamo tornate il giorno dopo ;).

IMG_0831

IMG_E0853

DCIM100GOPROGOPR0877.JPG

Trovate maggiori info in merito al percorso (mappa e altimetria) qui. Con un pò più di allenamento è un giro che si può fare in 2 giorni, o per i più fanatici anche in uno solo… Ma questa non è la nostra filosofia di viaggio. A noi piace pedalare, ma anche fermarci per godere della bellezza che ci circonda!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *