APRICA CONQUISTATA

Ecco un altro bel giro che abbiamo provato durante il ponte pel primo maggio. Da Milano con il treno ad Iseo e poi attraverso il passo dell’Aprica e la Valtellina fino al Lago di Como, Bellagio, Lecco e pedalando siamo tornate a Milano. Un percorso vario e divertente. Buona lettura e buona pedalata!

 

GIORNO 1

Iseo-Edolo

79km – 912m dislivello positivo – 2.132 calorie consumate

Da Milano Lambrate siamo saltate su un regionale che, con cambio a Brescia, in 2 ore circa ci ha portate a Iseo, dove abbiamo cominciato a pedalare.

Il primo tratto lungo il Lago d’Iseo purtroppo è su una Provinciale, ma ne vale ugualmente la pena perché si gode della bella vista sul Monte Isola. Poi, una volta a Vello, comincia la panoramicissima pista ciclo-pedonale Vello-Toline: 5 km caratterizzati dal lago da una parte e dalle pareti rocciose dall’altra. Si prosegue fino a Pisogne sempre su pista ciclabile.

Da Pisogne si imbocca la Ciclovia del Fiume Oglio, facile e ben segnalata, che piano piano comincia a salire. Da segnalare, poco dopo Darfo-Boario Terme una vecchia galleria molto pittoresca. Arrivare a Edolo, però, richiede un bello sforzo poiché, mentre la Statale sale in maniera graduale, la Ciclovia si inerpica sulle montagne. Si attraversano vigneti e boschi, a tratti il percorso è sterrato, alcune volte diventa addirittura un single trak, il paesaggio è molto bello… Ma la pedalata non è sicuramente per tutti con strappi anche del 14%. Noi siamo arrivate a Edolo (720m slm) stanche morte sotto la pioggia.

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GIORNO 2

Edolo-Colico

94.5km – 701m dislivello positivo – 1.141m discesa – 2.454 calorie consumate

Un solo pensiero: Passo dell’Aprica (1.200m slm).

Probabilmente per i ciclisti più esperti è un passo abbastanza facile, se paragonato ad esempio al Tonale, ma soprattutto i primi chilometri dopo Edolo, passando da Santicolo per evitare la Statale, sono davvero impegnativi, con muri fino al 17%. Una volta arrivati a Pisogneto ci si ricongiunge alla Statale, le pendenze diventano più accessibili e i 15 km da Edolo all’Aprica vanno via veloci.

Superato il paese ci aspetta una lunga e ripida discesa fino a fondo valle, dove scorre l’Adda. Da lì in poi è tutta pianura (o leggera discesa), si segue il corso del fiume lungo la bella ciclabile Sentiero Valtellina per una sessantina di chilometri, fino ad arrivare al Lago di Como. Attenzione: nei pressi di Morbegno la ciclabile non è completata e bisogna percorrere 2 km sulla trafficatissima statale.

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GIORNO 3

Colico-Milano (con battello Varenna/Bellagio)

114 Km – 350m dislivello positivo – 2.403 calorie consumate

Da Colico a Varenna, dove partono i traghetti per Bellagio, sono 18 km piacevoli con leggeri saliscendi costeggiando il lago. Peccato non ci sia una pista ciclabile, ma partendo presto alla mattina si riesce ad evitare il traffico. Il traghetto impiega circa 15 minuti ad attraversare il lago, orari e prezzi qui.

Bellagio è il paradiso dei ciclisti, ne abbiamo incontrati tantissimi, molti anche stranieri. Da qui ci sono molte possibilità: si può pedalare verso Como o salire al Ghisallo o, come abbiamo fatto noi, puntare verso Lecco. Il percorso è stupendo e offre viste mozzafiato sul lago. Essendo su strada normale, però, bisogna fare molta attenzione alle macchine, soprattutto nelle due lunghe gallerie poco prima di Lecco. Il tratto da Lecco a Milano, invece, è uno splendido percorso ciclopedonale di circa 70km che permette di pedalare in tutta tranquillità. Nella prima parte, quasi interamente sterrata, si costeggia l’Adda e si incontrano alcune centrali idroelettriche. Da Cassano d’Adda, poi, si segue il naviglio della Martesana sulla ciclabile asfaltata fino al centro di Milano.

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