SAI, LA GENTE È STRANA

SAI, LA GENTE È STRANA

Arriviamo a Ovando nel tardo pomeriggio, non ci sono stanze nell’unico albergo del paese, non c’è un campeggio; ci consigliano di dormire nella vecchia prigione che ora è diventata ricovero per i ciclisti di passaggio sulla Great Divide. Portiamo le nostre cose lì, cominciamo a sistemarci per la notte. Di fronte alla piccola prigione una casa, una vecchia casa di legno, con delle finestre che danno sulla strada, così piena di cose che sembra stia per esplodere. Davanti alla casa un uomo che sembra avere centoventi anni, e un cane. Immobili, seduti uno di fianco all’altro. La mattina ci svegliamo, cominciamo a prepararci per partire e l’uomo e il cane sono sempre lì. Immobili. Per fugare il dubbio che siano morti da mesi e nessuno se ne sia accorto, Silvia va a chiedere se può fargli una foto. L’uomo emette dei suoni che lei interpreta come: sì, certo, non vedevo l’ora di farmi fare una foto da te. Il cane...
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LA PROSSIMA ESTATE A RIMINI A FARE L’UNCINETTO

LA PROSSIMA ESTATE A RIMINI A FARE L’UNCINETTO

È il quarto giorno, lunedì, stabiliamo dopo esserci consultate. Sono bastati quattro giorni per farci perdere totalmente la cognizione del tempo, complici anche i cellulari morti dopo i campeggi selvaggi senza acqua, luce e corrente, appunto.  Nei campeggi molto selvaggi del Canada non c’è luce, non c’è acqua potabile, non ci sono docce, c’è un bagno che è un buco con un coperchio ma in ogni piazzola c’è un braciere bellissimo per fare il fuoco.  Sei sei un vero canadese oltre ad avere un camper enorme, ma enorme che da fuori ti immagini di entrarci e trovarti nel salone con la scalinata del Padrino, hai due sedie pieghevoli per goderti il fuoco e una camicia a quadri, ma soprattutto e assolutamente un’ascia per tagliare in due i ciocchi di legna che puoi comprare all’ingresso del campeggio. Noi con le nostre tende minuscole, in piedi a rintuzzare il fuoco prodotto dai nostri ciocchi enormi, veniamo guardate con scherno e una certa superiorità.  Nei campeggi...
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GDMBR COMING SOON

Abbiamo deciso quale sarà il nostro prossimo viaggio: affronteremo l'incredibile Great Divide Mountain Bike Route che attraversa gli Stati Uniti dal Canada al confine del Messico. Partenza prevista l'11 luglio 2018: 4.500 km da pedalare con 60.000 metri di dislivello, pernottamenti quasi esclusivamente in tenda nella natura selvaggia. Circa 48 giorni in sella. Verranno con noi due care amiche per aiutarci a documentare quest'incredibile avventura con foto e video, e naturalmente pedaleranno anche loro: Ramona e La Pez! Un ringraziamento speciale ad Adventure Cycling Association che ci ha fornito le mappe della GDMBR e il prezioso libro Cycling the Great Divide di Micheal McCoy, con il quale stiamo costruiendo il nostro itinerario. Maggiori dettagli sulla pagina dedicata GDMBR! Intanto noi abbiamo cominciato ad allenarci... ...
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